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Palazzo Lovatti in Roma Clemente Lovatti (1777-1860) era proprietario del prestigioso palazzo, prospiciente la Piazza del Popolo a Roma, analogo nel disegno ed in simmetria a quello dei Torlonia del Valadier. Lo stabile è stato eretto tra il 1818 e il 1823 (in concomitanza della sistemazione della Piazza del Valadier) dallo stesso Clemente accorpando vari fabbricati di scarso valore artistico, come i fienili del duca Don Giuseppe Maria Altemps, ed altre proprietà di privati e di vari enti religiosi, facenti parte di un isolato a confine dell'allora Piazza dell'Oca e Via dell'Inferno. Questo palazzo, veramente pretenzioso, sì da competere con quello antistante dei Torlonia, lo menziona il Moroni, precisando che, se non il disegno, l'impresa che lo realizzò si doveva allo stesso Clemente Lovatti: "il Conte Clemente, anch'egli contribuì all'ornamento della patria pel palazzotto eretto per suo conto sulla Piazza del Popolo, maestoso ingresso primario di Roma, d'uniforme disegno all'altro del principe Torlonia". Clemente,
ambizioso, sì da competere con il meglio della società romana
dell'epoca, per appagare il suo spirito d'ascesa sociale, mirò a nozze
prestigiose, sposando Maria di Prospero dei principi Santacroce, una delle
famiglie più aristocratiche di Roma. Tratto da Alberto Crielesi, Matteo, Clemente e Antonio Lovatti: capimastri, architetti ed imprenditori romani, in "La Strenna dei romanisti", anno 2007, pag. 217-219 PRECISAZIONE STORICA IMPORTANTE: Questo pregevole e interessante scritto del prof. Crielesi contiene una inesattezza: Clemente Lovatti non ha mai sposato Maria Prospero dei principi di Santacroce. Clemente si è sposato una sola volta, il 14 luglio 1799, con Marianna Ridieri. L'affermazione di Crielesi deriva da un'errata interpretazione della lapide del monumento funebre di Clemente nella cappella Lovatti della basilica di San Lorenzo in Lucina in Roma. Maria, moglie vedova di Prospero dei principi di Santacroce, citata nella lapide, è in realtà la nipote di Clemente: nata nel 1841, è sorella di Giulia, nata nel 1853; entrambe sono nipoti di Clemente. Maria è qualificata vedova del principe Prospero di Santacroce, che aveva sposato il 30 dicembre 1860. Purtroppo un mese dopo, il 4 febbraio 1861, il principe era morto. Successivamente alla realizzazione del monumento funebre del nonno, Maria sposerà Cesare Brenda nel 1862. Testo
latino e italiano della lapide funebre di Clemente Lovatti |
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