Franco Manni

 

 

Per la cura dell'anima


 

 

 

I

Già trenta anni fa in Italia vi erano molte “Scuole”  di psicoterapie diverse... oggi ve ne sono molte di più e molte più persone accedono all'esperienza di una psicoterapia... secondo me è questo uno di quegli aspetti per il quali l'Italia è legata ancora all'evoluzione della Civiltà Occidentale, non è rimasta indietro, per così dire... 

Io un paio di anni prima avevo speso tutti i miei risparmi per comprare l'edizione italiana delle Opere Complete di Sigmund Freud, e veneravo (come venero oggi) Freud e la sua scienza...  

Ecco, in quegli sia studiavo e meditavo le teorie freudiane applicandole ai miei casi personali, si a”mi guardavo in giro”,  avendo in un angolo non troppo remoto della mia mente questa idea: prima o poi avrei fatto una psicanalisi ! E questo articolo panoramico che scrissi poté utilizzare alcuni risultati di quel mio “guardarmi in giro” di allora... 

Dovevano passare ancora un po' meno di 5 anni, quando,  avendo risolto  - per mia fortuna e grazie ai concorsi indetti dalla grande Franca Falcucci,  ministro della Pubblica Istruzione -   una cosa per me fondamentale e cioè trovare un lavoro fisso come insegnante della scuola di stato, ed essendomi stabilito nel 1986 in quella Brescia che è diventata  la mia  patria adottiva, ecco che finalmente cercai di passare dalla idea progettuale alla pratica... e andai per tot settimane da questo o quello psicoterapeuta bresciani (consigliatimi dalla dottoressa Olivia De Cesareis, membro ordinario della SPI, visti che avevo in mente la stella polare di Freud!) : nessuno di loro però era psicanalista della SPI e la De Cesareis aveva un fila di attesa di pazienti lunga anni... e, comunque e sopratutto, non fui veramente convinto da nessuno di quelli da cui andai a fare  le sedute. 

Allora , sempre tendendo in mente la mia stella polare, e avendo imparato da un inserto del settimanale “L'Espresso” (le Pagine Gialle della psicanalisi) che a Milano esisteva un Centro di Psicanalisi della SPI, che faceva servizio di consulenza e indirizzava potenziali pazienti a membri milanesi della SPI, ecco... ci andai e fui molto ma molto fortunato! La dottoressa Meotti che mi intervistò al Centro mi ascolto seria e pensosa con grande partecipazione umana e alla fine mi disse che io avevo bisogno di uno “psicanalista provetto”, e mi indirizzò al dottor Franco De Masi... 

Io presi appuntamento col dottor De Masi , facemmo la prima seduta/intervista... io fui subito (almeno questo è il mio ricordo di oggi!) conquistato,  e lui dopo uno o due giorni mi telefonò e mi disse che mi prendeva in analisi...  

E così cominciò, dall'Aprile del 1988 al Luglio del 2008 un percorso di più di venti anni, psicanalizzato dal dottor De Masi, per 11 anni 4 volte alla settimana, per 7 anni tre volte alla settimana, per gli ultimi 2 anni due volte alla settimana. Andavo in treno da Brescia a Milano (grazie, care  Ferrovie dello Stato!), potendo fare questo grazie al mio lavoro di insegnante che non mi occupava ordinariamente di pomeriggio e mi dava una mattina feriale libera... Quando avevo dei consigli di classe o altri impegni scolastici pomeridiani,  di solito, avvertito per tempo,  il dottor De Masi riusciva a spostare la seduta, quando non ci riusciva,  chiedevo il permesso ai miei presidi (che furono tutti molto illuminati e comprensivi, e qui li ringrazio!) e quando i  presidi non potevano darmi il permesso per esempio per gli impegni inderogabili degli scrutini, allora  perdetti  delle  sedute, ma accadde molto ma molto raramente: in venti anni non ho perso più di dieci sedute. 

L'andare a Milano così spesso non mi pesò quasi mai, questa è la mia sincera esperienza, tanto grande l'ardore razionale ed emotivo che le cose buone del Dottor De Masi sostenevano in me … Per quanto riguarda invece la pesantissima spesa economica per le parcelle, ebbi l'illuminato, generoso ed amoroso aiuto di entrambi i miei genitori fino a che visse mio padre, e poi di mia madre da sola... senza di loro non avrei potuto vivere, penso, questa esperienza...  

E questa esperienza ha salvato la mia vita! 

Ecco vorrei qui scrivere che il Centro Milanese di Psicanalisi della SPI ancora esiste ed ancora opera il suo servizio di consulenze ed indirizzamento, e tutte queste cose autobiografiche qui le scrivo prendendo spunto dal mio vecchio articolo giovanile sulla  “jungla delle psicoterapie”,  perchè vorrei dire questo: che credo che qualsiasi psicoterapia faccia del bene, almeno un tot, però è meglio avere una stella  polare che brilli al di sopra degli alberi troppo frondosi e contorti di tale jungla , e quella che è stata per me la stella polare e che io testimonio è la SPI …  

Sarebbe bastata la Stella Polare? No, essa era – come si dice nelle scienze – necessaria,  ma non era certo sufficiente...

Come credo accada in tutte le cose umane, un altro essenziale elemento è la Fortuna, e per me la fortuna è stata potere incontrare il dottor De Masi e da lui essere accettato e curato.

 

 

 

 

 

 

 

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